Piccola Guida alla SEO: Content is King

Categories SEO
content_is_king_seo

Prima di iniziare a parlare di metatag o di altri aspetti più tecnici dell’Ottimizzazione OnPage di un sito, ci conviene fare un passo indietro e sottolineare l’importanza dei contenuti che, per l’utente come per i motori di ricerca, fanno un sito. A cosa importa avere un sito costruito a regola d’arte, vuoto?

Gli spider di Google, quando visitano le tue pagine, non estrapolano soltanto i contenuti che sono stati generati appositamente per loro: il loro lavoro è anche quello di riconoscere le parole che hai usato, dove sono stato usate (cioè in che parte del sito verrano lette dall’utente), nonché di analizzarne la “densità“.

La Keyword Density

Quest’ultimo concetto viene espresso con il nome di Keyword Density ed è uno dei fattori di posizionamento che ci interessano maggiormente in questo articolo. La densità delle parole chiave che sono contenute nel tuo sito è in poche parole la frequenza con cui alcune parole o frasi si ripetono: se stai davvero parlando di calcio, ad esempio, la parola “squadra” potrebbe essere tra quelle più in alto nella lista.

keyword_density

Come per quasi ogni altro fattore di posizionamento, bisogna sempre tenere a mente di considerarne l’importanza senza per questo abusarne: Google sa accorgersi con facilità di un uso “malandrino” delle parole, e rischi di incorrere in una penalizzazione che ti allontanerà sempre di più dall’agognata prima pagina dei risultati per la parola chiave che ti eri prefissato.

Come al solito potremmo aprire mille parentesi su parole chiave, diversi fattori e posizionamento ma sarà meglio esplorare a fondo questi argomenti in un nuovo articolo.

Il visitatore e i contenuti

Content is King, infatti, non vuol dire solo Keyword Density, anzi! Content is King significa che il contenuto vero e proprio delle tue pagine è la cosa più importante: se gli utenti apprezzeranno i tuoi contenuti allora anche Google lo farà.

Quali sono alcune indicazioni per creare un contenuto di qualità?, ti starai chiedendo.

quality_content

Partendo dalla convinzione di non poter mai raggiungere un grado di completezza assoluto, ecco quello che penso:

  • Il tuo contenuto risponde a una domanda (ad esempio: come si fa la pasta alla carbonara?);
  • Il tuo contenuto da tutte le informazioni necessarie su di un luogo, attività o personaggio (es: piazza grande, );
  • Quello che dichiari nel tuo titolo è davvero l’argomento di cui stai parlando;
  • La quantità di parole è sufficiente a spiegare ciò di cui stai parlando (meglio se superi le 400-600 parole per quanto riguarda un blog, ma alla larga dai riempitivi);
  • L’utente è invogliato a continuare a leggere, per saperne di più;

I motori di ricerca, infatti, sanno anche “seguire” il percorso di un visitatore attraverso il tuo sito nella maggior parte dei casi, e questo vuol dire che sanno riconoscere un utente interessato da uno che si stufa in fretta del tuo sito!

Per questo e non solo Content is King: una persona che hai aiutato o informato è più propensa a diffondere il tuo sito e, con il passaparola online, tutto avviene ancora più in fretta.

citazione

Vi lascio con la citazione di una citazione, dal Tagliablog da Chris Brogan:

Ho pensato parecchio su questo argomento. Il Contenuto non è il Re. Tu lo sei. Il Contenuto è “valuta”. Tu sei il Re.

Il Contenuto è un mezzo per fa nascere interesse. E’ un luogo di ritrovo per te e per le persone che tu speri di intrattenere, attrarre, educare. Ma tutto questo non lo rende Re.

Il Re regna. Il Re prende decisioni difficili. Il Re cerca di fare il bene di un Paese. I Re hanno dell’ego, fra l’altro. E’ parte dell’essere regale.

Ma il Contenuto? E’ un tesoro. E’ un balsamo. E’ il legno per il camino intorno al quale si raccontano grandi storie.

Lavora duro sui contenuti, ma concentrati sulle relazioni. Sii un buon Re. Sii un servo. Sii un assistente per i tuoi lettori.

E usa bene il Contenuto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *